Aeroporto, lunedì si torna in pista
Riprendono i voli di linea, collegamento di Air Dolomiti con Verona
Conto alla rovescia per la ripresa dei voli dell'aeroporto Salerno "Costa d'Amalfi". Lunedì alle 14,15 arriva da Verona il primo Atr 42-500 con livrea Air Dolomiti, per ripartire dallo scalo salernitano alle 14.50. Ieri il "Valerio Catullo" presenta l'avvio dei collegamenti con lo scalo salernitano. "Il collegamento registra da subito un buon successo con moltissime prenotazioni", ricorda il presidente dell'Aeroporto di Salerno spa, Augusto Strianese, "soprattutto da cittadini della provincia di Salerno".
diletta turco
Mancano due giorni alla ripresa dell'attività di linea del "Costa d'Amalfi" . A distanza di un anno dal primo start up ufficiale dello scalo, la "seconda occasione" dell'aeroporto si chiama Lufhtansa. Costola italiana della blasonata compagnia tedesca, la Air Dolomiti sceglie Salerno come secondo termine del "punto a punto" interamente italiano. La ripresa dei voli di lunedì, dunque, rappresenta una sfida a due direzioni: da un lato il consorzio di gestione dello scalo, che spera in un avvio concreto; dall'altro la compagnia aerea che fa convergere qui la sua unica rotta nazionale.
LO START UP
Sei voli settimanali distribuiti su tre giorni: lunedì, mercoledì e venerdì. Per tre mesi. Dal 27 luglio alla fine di ottobre. Arrivo dal "Valerio Catullo" alle 14:15. Decollo dal "Costa d'Amalfi" alle 14:50. Prezzo di partenza, tutto incluso, 79 euro. L'Atr utilizzato dalla compagnia in livrea Lufthansa conterrà al massimo 46 passeggeri. In base all'accordo di co-marketing sottoscritto lo scorso mese di maggio ( e costato circa 200mila euro) tra il presidente del consorzio di gestione, Augusto Strianese, ed il vice presidente marketing di Air Dolomiti, Joerg Eberhart, questi primi tre mesi saranno di "sperimentazione". Ma con determinati criteri da soddisfare, come specificato dallo stesso Eberhart in conferenza stampa: "se in questi tre mesi si riesce a coprire almeno il 50 per cento dei posti a disposizione (130 presenze in una settimana per circa dodici settimane) con un prezzo medio di 120 euro, dal prossimo inverno si potrà tranquillamente parlare non solo di conferma dell'accordo, ma anche di ampliamento".
IL FUTURO
L'ampliamento in programma, prevedibilmente al via dal mese di dicembre, prevede, come specificato da Strianese, "l'aumento dei collegamenti da e per Verona, da tre a cinque giorni settimanali, e l'aggiunta di altre rotte, in primis Torino". Anche se, nel programma del presidente dell'Aeroporto spa, una meta importante resta Milano Malpensa, Intanto, con l'ottenimento del codice Iata e l'inserimento dello scalo salernitano nel sistema internazionale Amadeus (una delle condizioni che Air Dolomiti aveva messo in gioco per la buona riuscita dell'accordo), per il "Costa d'Amalfi" potrebbero aprirsi anche le porte dell'Europa. "Il collegamento con Villafranca ci permette di proseguire per Monaco di Baviera, per Vienna, per decine di capitali europee, dalle quali è quindi ora possibile raggiungere la nostra città e le nostre mete turistiche".
LA PISTA
E sempre a settembre sarà demandata anche l'altra questione che, da tempo, è al centro dell'attenzione: l'allungamento della pista. Scaduto lo scorso 18 giugno il termine per la presentazione dei progetti, che dai 1650 metri attuali dovrebbero portare la pista ai 2100 (permettendo così l'accesso anche ai voli di linea di dimensioni più grandi e alle grandi compagnie internazionali low cost, Ryan Air in pole position), Strianese conferma l'intenzione di attendere. "Aspettiamo i tempi tecnici per l'apertura delle buste e per scegliere il progetto migliore" dice, sottolineando che sul tavolo dell'Aeroporto spa sono arrivati tredici piani di intervento "Dopodiché si concederanno 120 giorni per la realizzazione e la presentazione del progetto finale all'Enac e si vedrà come reperire i fondi che, al momento, mancano".
GESAC SEMPRE PIU' VICINA
Ed è sempre più vicina la joint venture tra Aeroporto di Salerno spa e Gesac, soprattutto dopo l'assegnazione della gestione dello scalo di Grazzanise, che fa presagire la nascita di un vero e proprio circuito campano controllato dalla società . "Ma bisogna trovare una formula giusta" ribadisce Strianese "diversa dalla gara ad evidenza pubblica che non assicurerebbe la vittoria alla Gesac per la gestione dello scalo. L'ideale resta uno scambio di pacchetti azionari tra le società , per il quale sarei pronto a firmare anche domani, senza paura di andare in galera". Manovra finanziaria che permetterebbe agli aeroporti di Salerno e di Capodichino di realizzare le stesse collaborazioni attuate in Italia fra altri aeroporti: Siena-Firenze, Milano-Torino, Venezia- Treviso.

