da asessa » 16 luglio 2009, 13:57
salerno, Eberhart (Air Dolomiti): qui imprenditori vivaci
Aeroporto, si torna a volare
Già venduti cento biglietti
Dal 27 luglio 3 collegamenti settimanali con Verona
SALERNO — Il periodo buio è passato. All’aeroporto di SalerÂno si ricomincia a volare dal 27 luglio con tre collegamenti setÂtimanali - lunedì, mercoledì e venerdì - per Verona. Certo, si ricomincia di nuovo dalla fase di start-up, lasciandosi alle spalÂle la rescissione del contratto con la Global Aviation Network e con la compagnia spagnola Orion Air che hanno operato a Salerno dall’agosto 2008 fino a dicembre scorso. Ma quella che si apre per lo scalo salernitano è un’epoca nuova targata Air Dolomiti e Lufthansa. Con una premessa positiva: i cento biÂglietti messi in vendita sono staÂti tutti acquistati e l’80% dei pasÂseggeri è salernitano.
Una sfida avvincente: trasformare la conÂvenzione trimestrale sottoscritÂta con la compagnia tedesca in un rapporto duraturo nel temÂpo. Puntando in alto e miranÂdo di nuovo a Milano MalpenÂsa e a Torino. Un rischio ripartiÂto tra le due parti in causa: se l’Atr 42-500, il velivolo utilizzaÂto dal partner italiano della compagnia di bandiera della Germania che ha a disposizioÂne 50 posti, dovesse partire da e per Salerno con pochi passegÂgeri a bordo le spese devono essere sostenute sia dal consorÂzio e dalla società di gestione dello scalo salernitano che dalÂla compagnia aerea. E una proÂmessa fatta dal presidente delÂla società Aeroporto di Salerno spa, Augusto Strianese, al viceÂpresidente Marketing, Network & Commercial di Air Dolomiti, Joerg Eberhart: la piÂsta sarà allungata fino a ragÂgiungere i 2100 metri, consenÂtendo così il decollo e l’atterÂraggio di aerei più grandi.
«Queste persone - dice rifeÂrendosi al sindaco di Bellizzi, PiÂno Salvioli, all’assessore provinÂciale ai Trasporti, nonché sindaÂco di Pontecagnano, Ernesto SiÂca, e all’assessore provinciale al Turismo Americo Gambino - faÂranno di tutto per farle avere una pista più lunga di modo che lei dovrà venire anche a SaÂlerno ». Ricambia l’ottimismo il numero due della compagnia tedesca. «Vogliamo contribuire all’iniziativa dell’aeroporto di Salerno, perché qui - sostiene Âabbiamo trovato un vivace spiÂrito imprenditoriale. I politici pensano sempre che ci sono miÂlioni di passeggeri, noi invece dobbiamo rispondere solo alla domanda del mercato che, per quanto riguarda Salerno, è posiÂtiva ». Perciò gli italo-tedeschi hanno messo in atto ciò che hanno definito un’«opera da pionieri», e cioè ottenere il codiÂce europeo Iata ed essere stati immessi nei sistemi Cds. «Così Salerno - conclude - sarà conoÂsciuta nel mondo, anche perÂché è stata già inserita nel noÂstro sito web». L’opera da pioÂnieri riflette anche il prezzo del biglietto: 79 euro andata e ritorÂno, tasse incluse, «molto bassa e molto competitiva» dicono i tedeschi. Ma «andare avanti Âcontinua Eberhart - dipende dai risultati».
A questo punto tocca a Strianese evidenziare i vantaggi dello scalo: raggiungiÂbile in 20 minuti dalla tangenÂziale di Salerno, parcheggio cuÂstodito con tariffa irrisoria e check-in e security effettuati in massimo otto minuti. Alla preÂsentazione ufficiale del nuovo accordo salernitano-tedesco erano presenti anche il vicepreÂsidente del consorzio di gestioÂne dello scalo Mimmo Volpe, il senatore Enzo Fasano (Pdl), l’assessore provinciale all’amÂbiente Giovanni Romano e il presidente del Parco nazionale del Cilento Amilcare Troiano.
Angela Cappetta
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno