Strianese: Aeroporto, basta alibi
Respinta l'istanza di fallimento, dal presidente appello ai soci del Consorzio
La quarta sezione civile del tribunale di Salerno ha respinto l'istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica nei confronti del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano. Il giudice Guerino Iannicelli ha sciolto le riserve e ieri mattina ha emesso l'ordinanza nella quale specifica l'insussistenza dello stato d'insolvenza della società . Il Tribunale ha inoltre archiviato la procedura relativa all'ipotesi di falso in bilancio. Per il Consorzio e per il presidente Augusto Strianese, dunque, arriva un'altra buona notizia all'indomani della nomina della commissione chiamata ad esaminare le tre offerte pervenute da altrettante compagnie per la ripresa dei voli di linea.
gigi caliulo
Presidente Strianese, la decisione di respingere l'istanza di fallimento apre la strada al nuovo corso dell'Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi.
Invece dei gufi voleranno gli aerei, su questo non ci piove. Sono molto soddisfatto. Anzi, sono due volte soddisfatto perché nei giorni scorsi il tribunale ha anche archiviato la procedura relativa all'ipotesi di falso in bilancio. Sono contento, alla fine la magistratura non ha fatto altro che approfondire per bene la situazione e si è resa conto di come stanno le cose. Più volte nel passato ho fatto svariati appelli alle istituzioni che compongono il Consorzio nell'essere più veloci nel pagare le proprie spettanze.
Provocatoriamente, insomma, si può dire che la magistratura le ha dato una mano nel "recuperare i crediti" vantati dal Consorzio..
Sembra una forzatura ma non lo è. E' proprio così: all'indomani dell'istanza di fallimento, nel giro di tre mesi abbiamo raccolto quasi tre milioni di euro. Insomma, alla fine devo ringraziare il sostituto procuratore perché mi ha agevolato il compito: le istituzioni socie del consorzio hanno accelerato i versamenti senza i quali non avremmo potuto mettere le carte a posto. Con un pizzico di presunzione mi permetta di dire, però, che la Camera di commercio non si è dovuta precipitare, è stata sempre a posto con i versamenti.
La decisione del Tribunale consente al Consorzio di operare con maggiore serenità in vista della ripresa dei voli di linea.
Il futuro dell'Aeroporto può essere roseo se da questa lezione i soci del Consorzio avranno capito come comportarsi. Se le istituzioni sono pronte a investire nella struttura allora cambieremo marcia. Dobbiamo ricordare tutti che per il nostro territorio, per l'offerta turistica della nostra provincia l'aeroporto rappresenta uno strumento fondamentale.?Il nostro impegno non deve limitarsi solo ai voli di linea ma anche all'attività charter.
Lunedì scorso è stata nominata la Commissione per valutare le offerte giunte all'indomani della pubblicazione della manifestazione d'interesse.
Passiamo serenamente la Pasqua grazie alle buone notizie che sono giunte dal Tribunale: martedì prossimo la Commissione di esperti ci fornirà l'esito delle analisi delle offerte. Toccherà all'assemblea del Consorzio, in programma alla fine del mese di aprile, l'ultima parola. Tra questi due appuntamenti ci sarà il Cda che dovrà prendere atto delle indicazioni della Commissione e convocare l'assemblea. Ma prima della finalizzazione della scelta delle compagnie l'assemblea dovrà anzitutto dedicarsi a un altro aspetto: dobbiamo capire cosa vogliamo fare realmente dell'aeroporto. Non ci sono alibi. Spero di essere abbastanza esplicito con questo messaggio conclusivo che rivolgo a tutte le parti in causa e che deve essere impresso nella mente di tutti: senza soldi non si cantano messe, non si possono fare le nozze con i fichi secchi.
