Questo l'articolo di ieri, oggi ce n'è un'altro con l'intervista ad Amendola che parla dei voli per CTA,PMO,FCO,OLB,CAG oltre Milano e VRN che potrebbero cambiare operativo. La stessa intervista c'è anche su Denaro e Mattino.
«L aeroporto è un problema»
la Città di Salerno — 09 marzo 2010 pagina 15 sezione: NAZIONALE
• «L’aeroporto di Salerno è un problema». Così Vito Riggio, presidente dell’Enac, ieri a Napoli per fare il punto sugli scali campani. «Pontecagnano - ha detto Riggio - è un problema, nel senso che in questa fase di crisi un aeroporto così piccolo non dá molti spazi. Bisognerá inventarsi qualche formula suggestiva di tipo turistico per utilizzare al massimo la struttura. Però - ha aggiunto - occorre che ci sia qualcuno che si inventi un servizio regionale che potrebbe essere anche utile per il collegamento punto a punto tra cittá importanti del mezzogiorno». • Dunque, mentre per Capodichino si profila un ruolo di "city airport" e per lo scalo di Grazzanise un posto centrale, l’aeroporto di Salerno viene in qualche modo "scaricato" dall’ente nazionale per l’aviazione civile. «Formula suggestiva»: una frase tutta da decifrare. Anche per il manager Michele Amendola, che contattato telefonicamente si è riservato di rispondere oggi. «Ho appreso solo in tarda serata delle dichiarazioni di Riggio - ha detto Amendola - voglio capirne bene il senso». • Intanto, come si apprende dal sito liriportal.net, sul sito di Air Dolomiti non è più possibile prenotare voli da e per Milano Malpensa e Verona Villafranca oltre l’8 maggio. «Con la societá di gestione - spiega ancora Amendola - non c’è alcun problema». • Non è chiaro quindi quale sará il futuro della societá controllata da Lufhtansa. Ci sará un un rescheduling dell’operativo, ovvero una nuova rinegoziazione dei voli, oppure Air Dolomiti è in procinto di annunciare la fine dei voli dal Costa D’Amalfi? Dal primo gennaio scorso Air Dolomiti ha giá ridotto le frequenze a cinque voli settimanali su Milano Malpensa e a tre su Verona Villafranca cambiando tutti gli orari e spostandoli a metá giornata. Orari che erano stati criticati anche dallo stesso Amendola che li aveva giudicati poco funzionali alle esigenze del pubblico che gravita intorno allo scalo salernitano. Inoltre c’è da evidenziare il dato relativo ai passeggeri. I numeri fino ad ora registrati non sono entusiasmanti, sopratutto a causa degli orari che non permettono di fare "andata e ritorno" in giornata né a chi lavora a Milano di raggiungere la capitale lombarda in orario di lavoro. Problemi che andranno affrontati e che sicuramente sono stati calcolati nel nuovo piano di gestione che dovrebbe essere presentato a breve anche alla stampa. • Tornando alle parole di Riggio, il numero uno dell’Enac ha invece avuto parole entusiastiche per Capodichino e per il nascente scalo di Grazzanise. «Su Capodichino - ha detto - si è riusciti a fare un investimento interessante in questi sei, sette anni riuscendo a tenere l’aeroporto aperto e a modernizzarlo sia sotto il profilo della qualitá dell’aerostazione sia sotto il profilo della sicurezza. Evidenti sono però i limiti strutturali dello scalo, soprattutto l’impossibilitá di crescere». • Sui tempi per lo scalo di Grazzanise, invece, Riggio ha confermato che «c’è una conferenza di servizi. Finalmente il piano è approvato, quindi la Regione ha una disponibilitá finanziaria che ha stimato e dunque penso che dovrebbe partire il più rapidamente possibile. Quando? Non so - ha detto - dipende dalla definizione del procedimento preliminare che è durato abbastanza a lungo». Mattia A.Carpinelli © riproduzione riservata



