da asessa » 16 settembre 2010, 12:53
Remo Ferrara Lunedì prossimo l'assemblea della società di gestione dell'aeroporto dovrà approvare l'ennesima ricapitalizzazione per coprire perdite che nel secondo quadrimestre 2010 oscillano, stando ad una prima stima, tra i 300 e i 320mila euro. Un trend che si è ormai consolidato, a causa della scarsa attività dello scalo, e che vede ormai nella ricapitalizzazione un appuntamento fisso per i soci della spa di gestione (nel primo quadrimestre le perdite sono state sostanzialmente analoghe). Il 20 l'assemblea dovrà deliberare anche sulla risoluzione del contratto con l'ex Ceo Michele Amendola che si è dimesso e che, limitatamente alla presidenza, è stato già rimpiazzato da Carmine Maiese (le funzioni gestionali saranno invece assunte dall'ex direttore di Capodichino, Foschi). A coprire le perdite della Spa di gestione saranno chiamati ovviamente i soci: vale il dire il Consorzio proprietario dello scalo che, dopo il dietrofront della Società Interporto (che lo scorso anno non ha sottoscritto l'aumento di capitale) detiene il 100% delle azioni. Cattive notizie vengono anche sul fronte del progetto per il prolungamento della pista: la convenzione con i tecnici vincitori della gara non è stata sottoscritta perché, pare, non vi era la copertura finanziaria degli oneri contrattuali. Un intoppo non di poco conto se si considera che, dalla firma, i tecnici hanno 60 giorni di tempo per consegnare il progetto: detta in altri termini, c'è il rischio più che concreto che la consegna materiale possa slittare al prossimo anno. Nulla di nuovo invece sul fronte Consorzio, con una situazione di sostanziale stallo in attesa che il presidente Sica, ricollocato al suo posto dal Tar, convochi l'assemblea dei soci. Per statuto tra convocazione e riunione devono trascorrere quindici giorni: non essendo ad oggi pervenuta alcuna comunicazione ai consorziati, se ne parlerà , nella migliore delle ipotesi, nei primi giorni di ottobre. Si deciderà , sulla carta, la nomina del nuovo presidente del Consorzio e del nuovo Cda. Ma pare scontata una sostanziale riconferma delle decisioni già assunte nell'assemblea del 9 agosto scorso. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno