da pmfstn » 23 novembre 2010, 14:41
«Rimborsi: paga anche l’aeroporto»
Parla l’avvocato Parise, uno dei due risarciti
«E’ la prima volta che in giudizio lo scalo salernitano è riconosciuto responsabile dei biglietti acquistati e non usati»
• Una sentenza esemplare, perché «per la prima volta un’autoritá giudiziaria ritiene che anche l’aeroporto di Salerno è responsabile, al pari della Gan, per i biglietti acquistati e mai utilizzati». E’ questa solo una sintesi della lettera di Sonia Parise, una delle due persone che hanno recentemente ottenuto il risarcimento.
• La vicenda è stata discussa recentemente nell’aula del Giudice di pace di Montecorvino Rovella, che ha condannato «solidamente l’aeroporto di Salerno e la societá Gan a rimborsare un biglietto aereo acquistato in contanti presso la biglietteria dell’aeroporto stesso, così come ben accertato nel corso dell’istruttoria, nonostante l’infondata tesi di parte avversa che sosteneva che l’acquisto dei biglietti fosse avvenuto per via telematica».
• Nella vicenda, che adesso sará discussa in Appello davanti al tribunale di Montecorvino Rovella, la Global Aviation Network non si è nemmeno costituita. Elemento che, di fatto, circoscrive il "duello" in aula tra l’aeroporto di Salerno ed i due viaggiatori che hanno inoltrato la richiesta di risarcimento. «Appare evidente - si legge nella lettera dell’avvocato Parise - che il timore dell’aeroporto è che, a seguito della sentenza "contestata", piovano una miriade di richieste di risarcimento avanzate da altri e numerosi viaggiatori. Un vero e proprio terremoto per le giá esigue casse dell’aeroporto salernitano che, almeno questa volta, avrebbe una più che giusta causa per risospendere un’apertura che, pare, stenti ancora una volta a decollare».
• Altra questione affrontata dal legale, il presunto gioco di "deresponsabilizzazione" condotto dallo scalo salernitano. «In corso di causa - ricorda l’avvocato - l’aeroporto riteneva più comodo addossare alla giá fallita Gan ogni responsabilitá in merito. Ed oggi, in fase di Appello, ha ritenuto che tali responsabilitá possano al più essere estese all’Enac».
• Spetterá ora ai giudici del tribunale di Montecorvino Rovella accettare o meno il ricorso giá avviato dai legali del consorzio aeroporto. Nel caso in cui l’esito dell’udienza dovesse dare ragione ai due richiedenti, allora il Costa d’Amalfi dovrá preparare non solo il risarcimento in questione, ma prevedere anche l’arrivo di altre richieste simili. In caso contrario, la battaglia legale si presenterá lunga. «Personalmente - scrive la Parise - mi auguro che attraverso una giusta e corretta informazione le migliaia di cittadini frodati nei loro diritti si adoperino per chiedere ai reali responsabili la restituzione di quanto ingiustamente pagato e trattenuto dalle societá di trasporto».
Diletta Turco
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