da james » 6 ottobre 2010, 13:34
Cirielli: «A Natale si torna a volare»
la Città di Salerno — 05 ottobre 2010 pagina 13 sezione: NAZIONALE
• L’aeroporto di Salerno riaprirá i propri cieli ai voli di linea «dal mese di dicembre». E’ il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, a parlare del futuro dello scalo al termine dell’assemblea dei soci del consorzio ieri mattina. «Occorrerá impegnarsi per garantire il servizio a partire dalle vacanze di Natale», ha detto il presidente della Provincia. • «Non sará facile - ha aggiunto - anche perché abbiamo perso un anno per le polemiche del Comune di Salerno e per una serie di ricorsi al Tar che non sono stati altro che vittorie di Pirro». Due le questioni affrontate dall’assemblea dei soci: l’assetto gestionale, con la conferma del consiglio d’amministrazione precedente lo stop del Tar; e l’accordo con Alitalia. • «Questa mattina - ha ribadito Cirielli - è stata confermata la linea promossa dalla Camera di Commercio e dalla Provincia per una semplificazione del quadro della gestione dell’aeroporto. Rimangono la Provincia, in quanto ente di area vista, e la Camera di commercio, in rappresentanza del mondo produttivo. La politica va fuori, e ne sono contento». Con la conferma del quintetto alla guida del consorzio (Giovanni Romano presidente, e poi Guido Arzano, Augusto Strianese, Luigi Scorziello e Pino Salvioli) escono di scena sia il Comune di Salerno che quello di Pontecagnano. Lo stesso sindaco, nonché presidente uscente del consorzio, Ernesto Sica, uscito prima dalla riunione, si è limitato ad un «prendo atto delle decisioni», che non fa presagire buon risposte alla richiesta inoltrata da Sica di mantenere un rappresentante del Comune di Pontecagnano all’interno del consiglio d’amministrazione. • L’affondo fatto da Cirielli alla politica «buttata fuori a calci nel fondoschiena» dall’aeroporto ha riguardato anche la situazione patrimoniale dei Comuni soci: «Il consorzio vanta crediti per quasi 4 milioni di euro - ha sottolineato - ed uno dei soci più morosi è proprio Salerno». Dell’intenzione dell’aeroporto di avviare una stretta per risolvere la questione morositá ha parlato anche Guido Arzano, vicepresidente del consorzio, che ha annunciato l’ipotesi «di procedure esecutive affinché chi ha difficoltá a sostenere i costi dello scalo, lo dica e prepari piani di rientro per risolvere i propri debiti». • Sul versante operativo, come annunciato da Cirielli, il piano Alitalia sembrerebbe aver avuto l’ok. «Abbiamo approvato il piano Alitalia così come rimodulato dalla Camera di Commercio, con un risparmio di oltre 1,5 milioni di euro - ha specificato il presidente della Provincia - e con l’aggiunta di un piano marketing che la compagnia fará per pubblicizzare Salerno. Giá solo questo varrebbe l’onere della spesa. Secondo noi con i tre voli previsti da Alitalia, Salerno può scalare la classifica degli scali italiani». Sul futuro e sul presente dell’aeroporto è intervenuto anche il Partito Democratico, che in un manifesto affisso in cittáparla di uno scalo «ridotto a deposito per i mezzi della Protezione civile. Anziché dare, attraverso una gara europea, una gestione seria, e liberare dai politicanti l’infrastruttura, la Regione Campania propone che l’aeroporto diventi base per interventi di protezione civile». Diletta Turco © riproduzione riservata