da james » 2 luglio 2010, 7:56
Alitalia concede 2 settimane
la Città di Salerno — 01 luglio 2010 pagina 12 sezione: NAZIONALE
• «Attendiamo fiduciosi l’esito dell’assemblea dei soci del prossimo 14 luglio per vedere operativo l’accordo tra Alitalia e l’aeroporto di Salerno». E’ la compagnia aerea di bandiera a comunicare ufficialmente l’intenzione di rimandare a metá mese la questione relativa alla mancata applicazione del contratto con il "Costa d’Amalfi". Ieri il consiglio d’amministrazione della societá di gestione si è riunito proprio per dare la risposta che Alitalia aspettava da qualche giorno in merito all’adempimento del contratto presentato. • Questo prevedeva la partenza degli aerei di Air Alps dallo scalo aeroportuale salernitano giá dal 2 luglio. Data oltre la quale, in caso di mancato avvio del contratto, si sarebbe proceduto, da parte dell’Alitalia, all’apertura di un contenzioso per il riconoscimento dei danni economici e d’immagine. Ieri mattina il consiglio d’amministrazione, a cui erano presenti, oltre al presidente Michele Amendola, Gianni Iuliano, Adriano Bellacosa, Carmine Maiese e Antonio Anastasio, ha risposto con una lettera alla compagnia di bandiera (la decisione è stata presa con l’astensione del rappresentante della Camera di Commercio) sottolineando come ogni tipo di scelta operativa che comporti oneri finanziari debba avere l’ok definitivo dell’assemblea dei soci. Che, tra le altre cose, è stata convocata per il prossimo 14 luglio, e quindi abbondantemente oltre la data inizialmente fissata dalla compagnia di bandiera per l’attivazione del servizio di collegamenti aerei con Milano Malpensa e Roma Fiumicino. • Il pericolo di un contenzioso, almeno per il momento, sembra essere rientrato data la disponibilitá manifestata da Alitalia, a stretto giro di posta, ad attendere la metá del mese. Il rischio di una vertenza sarebbe nato da un passaggio dell’accordo (o ipotesi d’accordo, perché, al momento, ancora non è chiaro se l’aeroporto abbia comunicato ufficialmente ad Alitalia la possibilitá di attivare i collegamenti conformemente a quanto chiesto dalla compagnia) in cui si dava per certo l’avvio della fase operativa. Cosa che avrebbe portato Alitalia a ritenere chiuso l’accordo. Anche se, e questo è il secondo interrogativo ancora presente, non si sa quale delle due versioni di ipotesi di accordo sia stata presa poi in considerazione dalla compagnia di bandiera. • Il tutto è avvenuto all’indomani delle dichiarazioni che l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, ha fatto dal palco di Confindustria Salerno. Il rappresentante della giunta Caldoro ha parlato della necessitá di effettuare una indagine di mercato preliminare all’apertura di ogni discussione in sede regionale per la privatizzazione del "Costa d’Amalfi". «Vorrei ricordare all’assessore Vetrella - ha commentato Iuliano, rappresentante del Comune di Salerno nei cda del consorzio e della societá di gestione dell’aeroporto - che la Regione ha ricevuto 49 milioni di fondi europei Por da destinare all’infrastrutturazione dello scalo, e che, quindi, l’intermediazione finanziaria della Regione non riguarda la gestione della struttura, ma i lavori per i quali i progettisti, vincitori del bando, sono giá al lavoro». (d. t.)