da s@ntuzz » 18 maggio 2010, 15:38
18/05/2010
Remo Ferrara Nulla di fatto per la riattivazione in tempi brevi di voli di linea dall'aeroporto di Pontecagnano. Ieri il cda del Consorzio ha deciso di rinviare la decisione ultima al prossimo 28 maggio: nelle more saranno attivati «approfondimenti tecnici», come li definisce il presidente Ernesto Sica, con le due ultime compagnie rimaste in gara: Air Dolomiti e Alitalia (entrambe con proposte economicamente equivalenti, nell'ordine di circa 4 milioni di euro cadauna). Difficoltà sul tavolo non ne sono, in verità , rimaste poche: c'è da affinare la proposta economica (il bando originario prevedeva un meccanismo di finanziamento, una sorta di "vuoto per pieno", che configurandosi come un vero e proprio incentivo alle compagnie sarebbe in contrasto con le norme comunitarie), il contenuto dell'intesa (è evidente che ognuna delle compagnie non è affatto propensa ad attivare voli sulla medesima rotta, vale a dire Salerno-Milano Malpensa) e per di più Alitalia ha presentato un progetto con data di partenza ottobre. Sembra tuttavia che nelle ultime settimane siano state rispolverate altre due compagnie aeree originariamente in gara: si tratta della danese Dat e della polacca JetAir che potrebbero fornire i propri veicoli (Atr42, come quelli fino a qualche settimana fa impiegati da Air Dolomiti) in leasing ad Alitalia per volare già da luglio, in attesa di attivare poi i collegamenti definitivi ad ottobre con due Saab 2000 (veicolo per capienze e caratteristiche, quasi totalmente assimilabile all'Atr 42, ma realizzato appunto dalla concorrente Saab). Definitivamente accantonata invece la proposta della compagnia di bandiera slovena Adria. Stando inoltre al portale amatoriale dello scalo salernitano liriportal.net, una società di aviazione business sarebbe pronta a basare a Salerno 5 aeromobili bizze. Intanto però una nuova "rivoluzione" potrebbe stravolgere gli attuali vertici dello scalo e dello stesso consorzio proprietario: dopo le dimissioni di Fulvio Bonavitacola dal Cda della società di gestione (dovrebbe essere rimpiazzato nella prossima riunione prevista per la fine del mese), potrebbero seguire anche quelle dei rappresentanti della Provincia Giovanni Romano e del Comune di Pontecagnano Ernesto Sica, chiamati in Giunta regionale dal neopresidente Stefano Caldoro. Dimissioni che attiverebbero, stando a voci di corridoio, una vera e propria girandola di nuove nomine che potrebbe concludersi con Carmine Maiese alla presidenza del Consorzio e Guido Arzano alla presidenza del Cda della Società di gestione. Amendola invece rimarrebbe come direttore generale della Spa. Una vera e propria rivoluzione, ad appena pochi mesi dall'ultima fortemente voluta da Comune e Provincia, che certo non gioverebbe ad uno scalo perennemente in stato di start up. © RIPRODUZIONE RISERVATA