da asessa » 16 luglio 2009, 11:06
Aeroporto di Salerno spa ed Air Dolomiti ufficializzano la firma della convenzione trimestrale per l'avvio del collegamento Verona-Salerno. L'accordo di co-marketing costerà al consorzio di gestione dello scalo salernitano circa 200mila euro. "Ma è una cifra che può subire modifiche" specifica il presidente del consorzio, Augusto Strianese, "perché in questa fase di startup tutto dipenderà dal numero di passeggeri che viaggeranno e dagli effetti della campagna di marketing e promozione dello scalo". Un accordo ancora sperimentale, dunque, come conferma anche il vicepresidente marketing di Air Dolomiti, Joerg Eberhart: "la compagnia ha piena fiducia nel successo dell'aeroporto di Salerno, sia in termini turistici che di business, ma per proseguire ed implementare i termini degli accordi, devono verificarsi determinate condizioni".
Diletta Turco
E le condizioni Joerg Eberhart le elenca con attenzione. "Se in questi tre mesi" dice "si riesce a coprire almeno il 50 per cento dei posti a disposizione (130 presenze in una settimana per circa dodici settimane) con un prezzo medio di 120 euro, dal prossimo inverno si potrà tranquillamente parlare non solo di conferma dell'accordo, ma anche di ampliamento".
LO STARTUP
Dal prossimo 27 luglio, dunque, il Costa d'Amalfi riprenderà i voli nazionali. Sei collegamenti settimanali distribuiti su tre giorni (lunedì, mercoledì e venerdì). Costo di partenza del biglietto one-way 79 euro. Prezzo che Eberhart definisce "basso e competitivo per essere relativo alla fase iniziale". Il vettore scelto, un Atr 42-500 turboelica, conterrà al massimo 46 passeggeri. "Un aereo ideale per questo tipo di collegamenti" specifica il responsabile marketing Atr, David Vargas "a basso consumo di carburante e di emissione di Co2". Buone notizie arrivano anche dal versante biglietti. "Abbiamo già in vendita ed in prenotazione circa cento biglietti" sottolinea Augusto Strianese "e di questi, l'80 per cento viene da passeggeri della provincia di Salerno". Il presidente di Aeroporto di Salerno spa non nasconde l'ottimismo: "certo, un anno fa abbiamo assistito ad una manifestazione simile" ricorda "ma, si sa, non tutte le ciambelle escono col buco".
Sul lato occupazionale, il presidente del consorzio di gestione dello scalo conferma il numero attuale dei dipendenti, e aggiunge "che, se le cose dovessero procedere come prevediamo, in inverno potremmo anche procedere a nuove assunzioni. Ma, per adesso, non abbiamo necessità di aumentare il personale". Quattro, cinque unità che andrebbero a completare l'organico tra gestione dell'imbarco, sicurezza e rampa d'accesso per la pista. E proprio sul progetto per l'allungamento della pista fino ai 2100 metri, Strianese replica: "aspettiamo i tempi tecnici per l'apertura delle buste e per scegliere il progetto migliore. Dopodiché si concederanno 120 giorni per la realizzazione e la presentazione del progetto all'Enac e si vedrà come reperire i fondi che, al momento, mancano".
QUESTIONE GESAC
Una joint venture tra Aeroporto di Salerno spa e Gesac. Questo è l'obiettivo di Strianese. "Ma bisogna trovare una formula giusta, diversa dalla gara ad evidenza pubblica che non assicurerebbe la vittoria alla Gesac per la gestione dello scalo. L'ideale resta uno scambio di pacchetti azionari tra le società , per il quale sarei pronto a firmare anche domani, senza paura di andare in galera". Manovra finanziaria che permetterebbe agli aeroporti di Salerno e di Capodichino di realizzare le stesse collaborazioni attuate in Italia fra altri aeroporti: Siena-Firenze, Milano-Torino, Venezia- Treviso.
IL FUTURO
Prossimo appuntamento tra il consorzio di gestione del "Costa d'Amalfi" e la compagnia partecipata al 100 per cento Lufthansa sarà per i primi di settembre. "Per discutere" sottolinea Strianese "sull'aumento dei collegamenti da e per Verona, da tre a cinque giorni settimanali, e per l'aggiunta di altre rotte, in primis Torino". Anche se, nel programma di Strianese, una meta importante resta Milano Malpensa, per il quale lo stesso Eberhart sembra essere più cauto. "La prima fase di accordo con Salerno" sottolinea il vicedirettore marketing di Air Dolomiti "terminerà a fine ottobre. Da quel momento si ragionerà per il secondo step che, come prevediamo, dovrebbe iniziare da dicembre". Stessa "scadenza" anche per i vertici di gestione del consorzio. Lunedì 20 luglio, infatti, ci sarà l'assemblea dei soci per la nomina delle cariche al momento vacanti. Manca, infatti, il direttore del consorzio ed il responsabile commerciale. Ad una provocazione sulla presidenza dell'Aeroporto di Salerno spa, Strianese risponde: "c'è una delibera che assegna la presidenza alla Camera di Commercio almeno fino al termine dello startup".
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno