AEROPORTO DI SALERNO: GALLOZZI INVITA LE PARTI A LAVORARE ASSIEME
Sulla questione relativa alla gestione dell'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi si registra l'intervento del presidente di Confindustria Salerno Agostino Gallozzi che, in una lettera inviata al Presidente dell’Aeroporto di Salerno Spa Ernesto Sica e al Presidente del Consorzio Aeroporto Augusto Strianese, chiede che per il bene e ed il futuro della struttura si mettano da parte divisioni e polemiche e ci si sieda attorno ad un tavolo per delineare le strategie migliori per il rilancio definitivo dello scalo di Pontecagnano.
Questo il testo della lettera di Gallozzi:
Gentili Presidenti,
ritengo utile e doveroso sottoporre alla Vostra attenzione le valutazioni che, in qualità di presidente degli industriali salernitani, ho maturato sulla situazione dell’aeroporto “Salerno-Costa d’Amalfiâ€, a seguito di una lettura delle molteplici esternazioni apparse sui media e dei diversi ed approfonditi colloqui avuti sull’argomento.
Dal punto di vista di Confindustria Salerno occorre rimettere al centro di ogni comportamento la necessità e l’urgenza della piena funzionalità dell’aeroporto e, quindi, dell’allungamento-potenziamento della pista, allineandola agli standard europei, ed il suo più efficace collegamento alle arterie della grande viabilità provinciale e nazionale.
Se l’aeroporto non è in grado di accogliere aerei di linea non sarà mai veramente attrattivo verso soggetti gestori e compagnie di volo realmente competitive ed all’altezza di un servizio funzionale alle esigenze del territorio. Per raggiungere questo obiettivo è evidente che occorrono competenze tecniche e manageriali di primissimo piano. Competenze che – almeno dal nostro angolo visuale – non è dato rintracciare nella nostra provincia. Il primo punto è, quindi, riportare l’attenzione sul vero problema dello scalo di Pontecagnano: il deficit strutturale che va assolutamente colmato in tempi strettissimi.
Da questa valutazione preliminare discende la consapevolezza di riportare la discussione ed il confronto in atto - con toni ed accenti a volte veramente fuori luogo – nelle sedi competenti (organi statutari del Consorzio e della Società di Gestione), al fine di trovare un punto di equilibrio, prendendo atto che la composizione della proprietà azionaria delle Società di Gestione resta il riferimento centrale per attivare percorsi di governance corretti e coerenti, nell’unica logica possibile: l’interesse primario del territorio e delle comunità salernitane. L’aeroporto non può essere in alcun modo trasformato in “arena†di scontro né politico, né tanto meno istituzionale o categoriale. Al contrario, l’aeroporto rappresenta la più grande opportunità di rilancio economico della provincia di Salerno ed in quanto tale deve costituire prova di coesione sociale ed istituzionale non formale ma sostanziale.
In tale contesto si colloca l’ipotesi di una complessiva rimodulazione degli attuali assetti del consiglio di amministrazione della Società di Gestione dell’aeroporto, assetti che hanno prodotto un crescente livello di conflittualità , difficilmente sanabile, che non solo svilisce l’autorevolezza e la credibilità gestionale della infrastruttura, sia nei confronti dei livelli tecnico-istituzionali, che di mercato, ma che rende certamente ancor più difficili da conseguire quegli urgenti obiettivi indicati.
Di qui il forte auspicio che, con grande senso di responsabilità e di saggia consapevolezza, venga fatto un complessivo passo indietro da parte di tutti, per riavviare immediatamente un percorso che assicuri – nel doveroso rispetto del ruolo di governance espresso dalle partecipazioni al capitale sociale, ma anche delle legittime aspettative dei livelli istituzionali – una condivisa ricomposizione del Consiglio di Amministrazione della Spa di Gestione. E’ questa la strada per riavviare le iniziative ormai non più rinviabili. Non più, quindi, sterili contrapposizioni, ma unità d’intenti a cominciare dall’individuazione di un Presidente-manager, competente ed autorevole, capace di interloquire ai massimi livelli istituzionali e con gli organismi tecnici delegati a rilasciare le autorizzazioni necessarie al pieno decollo della infrastruttura, con l’ambizione di entrare presto nel novero delle aerostazioni stabilmente collegate con le principali destinazioni italiane ed anche estere.
In questo modo il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione, in virtù del rinnovato e fondamentale consenso dei soci del Consorzio, potrà anche valutare con maggiore serenità le prospettive e le modalità relative alla scelta del partner operativo per la gestione dello scalo.
E’ su queste basi che Vi rivolgo, quindi, Signori Presidenti, un accorato appello ad attivare subito un confronto aperto, schietto e non strumentale: non c’è più tempo da perdere, lavoriamo tutti insieme, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, per dotare finalmente Salerno e la sua provincia di un vero e funzionale aeroporto per troppo tempo negato alle nostre comunità .
Sono certo che comprenderete lo spirito costruttivo di questo mio intervento ed auspico la risoluzione di questa “impasse†al più presto possibile.
Con viva cordialità .
Agostino Gallozzi
Aerei di linea????

E QSR-VRN cos'è un charter?