da fradon » 24 settembre 2009, 17:13
cinque ore di riunione per una scelta unanime
Camera di Commercio, chieste
le dimissioni di Sica dall’aeroporto
Ma il presidente: solo a certe condizioni
SALERNO — Il documento è stringato: presa d’atto dell’altro doÂcumento, quello deliberato il 7 setÂtembre scorso dai soci dell’assemÂblea del consorzio di gestione delÂl’aeroporto di Salerno in cui si chieÂdono le dimissioni sia del presiÂdente del consorzio Augusto StriaÂnese che del presidente della socieÂtà di gestione Ernesto Sica. Ma, ieÂri, per la sua approvazione all’unaÂnimità il consiglio della Camera di Commercio di Salerno ha impiegaÂto cinque ore. Perché se le dimisÂsioni di Strianese sono state preÂsentante e ratificate lo scorso 18 luÂglio, quelle di Sica non sono ancoÂra state rassegnate.
E, anche se il sindaco di Pontecagnano Faiano, nonché assessore provinciale ai Trasporti, conferma, qualche ora dopo la fine della seduta consiliare camerale, la sua «totale disponibiliÂtà » a dimettersi, tanto da annunÂciare che «nei prossimi giorni ci saÂrà un confronto con la Camera di Commercio», l’ente camerale rieÂsce ad aggiungere, non senza diffiÂcoltà , una piccola clausola al docuÂmento, battezzato dai consiglieri camerali «documento Maiese» (perché quella del 7 settembre scorso è stata la prima assemblea a cui non ha partecipato il dimissioÂnario Strianese), che recita così: «sollecitando ai firmatari il rispetÂto dell’accordo nel più breve temÂpo possibile». Il che significa, in orÂdine cronologico: dimissioni delÂl’attuale presidente Sica, nomina del sostituto di Strianese quale rapÂpresentante dell’ente camerale, noÂmina di tecnici di alta professionaÂlità che assumano la gestione delÂlo scalo salernitano e, come atto fiÂnale, l’azzeramento delle attuali caÂriche rivestite all’interno del cda della spa (Pino Salvioli, Antonio Paravia e Fulvio Bonavitacola). Il passo in avanti lo azzarda in consiglio camerale il presidente di Confidustria, Agostino Gallozzi. Che, però, viene stroncato sul naÂscere e rinviato alla prossima seduÂta (non ancora fissata). Il presidenÂte degli industriali ha provato fino alla fine di integrare il «documenÂto Maiese» considerato «una proÂposta vaga», con l’indicazione dei criteri utilizzati per la scelta del tecÂnico di alta professionalità che, poi, dovrebbe svolgere il ruolo di amministratore delegato della soÂcietà di gestione.
Il futuro assetto societario di Gallozzi sarebbe stato formato da un presidente in rapÂpresentanza dell’ente camerale, da un amministratore delegato-tecniÂco proposto dalla Camera di ComÂmercio e condiviso dal cda, e da tre membri del cda espressione del Comune e della Provincia di SaÂlerno e del Comune di PontecagnaÂno. La proposta di Gallozzi resta una proposta. Per il momento si atÂtendono le dimissioni di Sica che replica dicendo che saranno rasseÂgnate «prestissimo», ma poi si corÂregge precisando «appena, cioè, si presenteranno le condizioni». SenÂza però indicare quali siano le conÂdizioni precedenti alle sue eventuaÂli dimissioni.
Angela Cappetta
23 settembre 2009
IN ALTUM QSR.